STAZIONI CNG

STAZIONE DA METANODOTTO

Progettazione completa: dimensionamento componenti a seconda delle esigenze

Esempio di modellazione in 3D

Studio dedicato degli ingombri e delle disposizioni interne.

Studio delle disposizioni per inserimento in impianti esistenti.

STAZIONE FIGLIA

Stazioni non direttamente connesse ad un metanodotto.

Progettazione completa: dimensionamento componenti a seconda delle esigenze

Esempio di studio in 3D

Schema tipico impianto Travaso.

CARRI BOMBOLAI

Realizzazione Carri per trasporto metano in pressione e relativi Box di carico e scarico.

Esempio di progettazione

Progetto

Esempio di realizzazione

SUPERVISIONE DI IMPIANTI

Per monitorare da remoto un impianto di distribuzione del gas metano esistente, occorre poter inserire nell’ impianto un insieme di sensori che permettano di leggere tutte le grandezze fisiche desiderate, tipo Pressioni d mandata, aspirazione, linea di alta e linea di media pressione, potenze assorbite, allarmi e temperature.

Ovviamente l’impatto sull’impianto e sui costi sarebbe alto e di non facile attuazione pratica.

In alternativa noi proponiamo di inserire dei moduli di duplicazione e separazione galvanica dei segnali dei trasduttori già presenti sull’impianto.

La duplicazione permetterebbe di fornire il segnale dell’attuatore alla logica di impianto preesistente e di poter avere lo stesso segnale disponibile al nostro sistema di acquisizione dati. I segnali duplicabili facilmente sarebbero segnali di tipologia 4..20mA a 2 o 4 fili e segnali in tensione 0-10V.

Versione base

Nello schema si vede come la modifica abbia un impatto ridotto sull’impianto preesistente inserendo un quadretto di monitoraggio e duplicazione dei segnali sulla dorsale di arrivo di tutti i cavi di segnale.

Versione modificata

Con un costo leggermente più alto si potrebbe addirittura pensare di inserire dei connettori nei cavi preesistenti permettendo di eliminare in caso di necessita il quadro di supervisione e ripristinare il sistema senza dover effettuare cablaggio.

    Dati del sistema

    Montando il sistema di supervisione saranno disponibili le seguenti informazioni:

    • Pressioni di mandata dei compressori (da 1 a 3 per sistema);
    • Pressioni di aspirazione;
    • Potenza assorbita da un compressore tramite la lettura della sola corrente assorbita, sistema light o tramite analizzatore di rete che fornisca la potenza effettivamente consumata.
    • Ore di funzionamento dell’impianto;
    • Ore di funzionamento del singolo compressore;
    • Temperatura dell’olio compressore;
    • Livello olio compressore;
    • Pressione circuito di media pressione;
    • Pressione circuito di alta pressione;
    • Misurazione delle portate singole o totali (sistema full);

    Con un costo leggermente più alto si potrebbe addirittura pensare di inserire dei connettori nei cavi preesistenti permettendo di eliminare in caso di necessita il quadro di supervisione e ripristinare il sistema senza dover effettuare cablaggio.

    Tramite queste informazioni fisiche saranno anche ricavabili altre informazioni come:

    • Ore di funzionamento;
    • Potenza totale consumata;
    • Portata totale (sistema full);
    • Ore di funzionamento con anomalie;
    • Ore di arresto per guasti;
    • Analisi del funzionamento, duty cycle per determinare se l’impianto lavora in condizioni normali o gravose
    • Gestione degli avvisi per gli interventi di manutenzione programmabile a ore di funzionamento o a intervalli di tempo e in funzione delle condizioni di lavoro.